Philippe COULON Rte de Neuchâtel 35b, CP32, CH-2034 Peseux
Tel. (+41) 032 – 732 16 40 fax (+41) 032 – 732 16 49
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CIRCUITO MISANO – ITALIE “I”
Il MERCOLEDI 21.07.2010 e il GIOVEDI 22.07.2010. Dalle ore 9h00 alle ore 17h00 non stop noleggiamo per voi il tracciato di 4’180km del Circuito Grand –Prix.
Si puo girare secondo il vostro livello. E in piu si potrebbe avere dei consigli preziosi.
Dal signore ,Philippe Coulon che sarà presente, due giorni e sarà a vostra disposizione, per tutte l’informazioni di teorica o pratica. Tutto sarà sorvegliato dai commissari di pista,e servizio medicale. La vostra sicurezza passa prima di tutto.
Prezzo per due Giorni Frs 600.-/ euro 390.- (non si accettano assegni). (4 sessioni di 30 min)
L’ iscrizioni sono prese in conto seguendo i dati di ricezione. I numeri dei posti sono strettamente limitati. ISCRIVERE RAPIDAMENTE.
CONDIZIONI DI ISCRIZIONI :
- Avere 18 anni passati avere la patente
- Le moto 125cm é cosi anche le moto SUPERMOTARD sono vietate(HYPERMOTARD/HP2/ect…
- Il rumore massimo autorizzato dallo scarico e di 94db. Lo scarico di origine oppure scarico Racing con lo schermo. In caso di superamento di questo valore, l’accesso in pista sarà RIFIUTATO.
Se queste condizione non saranno rispettate nessuno rinborso sa rispettato !!
VOLETE ISCRIVERVI SOTTO CON L’AIUTO DEL BUONO
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MISANO 2010 (2 giorni)
NOME/COGNOME …………………………………………….
VIA …………………………………………….
NO-POSTALE/CITTA ……………………………………………
TEL PRIVATO …………………………………………….
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GRUPPO : A RIEMPIRE IMPERATIVEMENTE ! GRUPPO DEFINITIVO NON DI MODIFICA POSSIBILE ! CINGERE CIO CHE INVITA !
FUN OU RACING
DATA & FIRMA ……………… ………………………
SALUDECIO
Saludecio è uno dei paesi dell’Entroterra piu ricchi di avvenimenti culturali di tutto il territorio.
Una grande chiesa domina in piazza, le mura del castello sono corcondate da bellissimi viali alberati e giardini estremamente curati, le vie interne si animano d’estate grazie ad una serie di rassegne e avvenimenti famosi.
Per lungo tempo il borgo si considerò la Capitale della Valconca e l’800 fu il secolo di grande sviluppo urbano; Saludecio fu donata di una serie di edifici e servizi bubblici quali la Pretura, le Poste, le Carceri, ilPalazzo Municipale.
Il centro storico è ricco di cantinette e enoteche notturne.
Per trascorrere una serata del tutto insolita, è da segnalare l’Osservatorio Astronomico (Loc. Santa Maria dem Monte) dotato di un potente telescopio. Interessante una escursione ai ruderi medievali di Cerreto e Meleto.
MONTEFIORE
Fin da Rimini è possibile vedere imponente la gigantesca fortezza su una delle colline piu alte della Valconca; da Montefiore la vista sul mare è talmente notevole che si ha la sensazione di poterlo toccare, la vista spazia dalle coste Marchigiane a i lidi Ferraresi.
Montefiore è un luogo indimenticabile e tra le sue mura, nelle chiese e nei vicoli si incontrano opere d’arte preziose e si scopre il mestiere tradizionale dei vasai.
L’imponente Rocca di struttura medievale racchiude il centro storico e domina su tutto il Montefeltro.
Anticamente l’uomo si stabilì in questi luoghi sin dai tempi preistorici; in diverse zone sono stati rinvenuti reperti in selce e in osso e tombe di epoca preistorica.
Tra le sue mura hanno soggiornato il Re d’Ungheria Luigi il Grande, Sigismondo Re di Boemia e Imperatore, i Papi Gregorio XII e Giulio II. Luoghi di notevole interesse a Montefiore sono Il convento dei Frati Cappuccini vicino alla sommità del monte e il Santuario Della Madonna di Bonora, uno dei piu antichi e importanti del Riminese.
L’ambiente circostante, tra i meglio conservati della provincia di Rimini, offre un panorama estremamente spettacolare.
ONFERNO
Arrivando ad Onferno, piccolo paesino tra calanchi e pieghe della Valconca si percepisce subito un’atmosfera surreale, un silenzio ove solo il vento è capace di urlare e correre sui prati……bellissimo.
L’antico appellativo di Onferno deriva dal latino “Castrum Inferi” divenuto poi Onferno, decisione che nel 1810 prese il Vescovo Riminese Gualfardo che probabilmente voleva far scomparire dalla sua diocesi una probabile dimora Luciferina. Pare che Dante abbia ambientato i gironi del suo Inferno traendo spunto dalle cavità delle grotte di Onferno, percorribili con guide per tutti i suoi 1400 metri .
Possibilità quindi di visitare le suggestive Grotte Carsiche ove dimora la piu importante colonia di pipistrelli di tutta la Regione , un viaggio all’insegna dell’avventura e della scoperta dell’ambiente intatto della riserva naturale di Onferno, riserva ricca di vegetazione .
GEMMANO
Gemmano è sicuramente il paese piu interessante di tutta la provincia di Rimini per la bellezza e la ricchezza del suo paesaggio naturale.
Meta obbligatoria per chi ama paesaggi incontaminati, colline isolate, parti boschive con dedali di sentieri infiniti e calanchi.
Leggenda vuole che il nome Gemmano sia legato ad una gemma data in dono da un Malatesta alla propria sposa.
Il centro del paese andò completamente distrutto sotto i bombardamenti del settembre 1944 durante la seconda guerra mondiale .
Di particolare interesse spiccano le grotte di Onferno, luogo di antiche leggende rimaste ancora vive. I suoi cunicoli, generati da un torrente che ha scavato per millenni il masso di roccia su cui sorgeva Castrum Inferi, sono di forte interesse speleogico e faunistico e sono attrezzate per le visite. Dal 1992 Onferno è divenura oasi protetta e riserva naturale, punto ideale per organizzare vacanze nel verde.
Il territorio di Gemmano e la valle del torrente Ventena sono senza dubbio uno dei piu interessanti angoli naturali del Riminese , luogo ideale per percorsi e piedi, piacevoli pedalate e percorsi a cavallo.
SAN CLEMENTE
Il piccolo paese è poco distante dal mare di Riccione e Misano e sulla altura domina sulla valle circostante con una vista di campi coltivati e vigneti rigogliosi che si affacciano sull’Adriatico.
I cenni storici di San Clemente ci rimandano al lontano 962, anno in cui Ottone I, Sacro Romano Imperatore, ne fece un feudo dei Conti di Carpegna. Nel XIII secolo con atti di forza e inganni vi fu l’espansione dei Malatesta che conquistarono le terre tra Romagna e Marche investendo anche queste contrade. Il dominio Malatestiano si protrasse a San Clemente fino al 1504 dopo di che loStato Pontificiolo assegnò al Comune di Rimini. I secoli seguenti furono caratterizzati dalla accesa rivalità con i viciniborghi di Saludecio e Montefiore per il controllo dei traffici commerciali.
Il centro odierno ha l’aspetto di un tipico borgo di collina con il castello che racchiude conn le sue mura tutto il paese, notevole ilpaesaggio rurale che circonda San Clemente, di ottima produzione e tradizione agricola, vanta di colline bellissime.
CORIANO
Coriano è un tranquillo centro a due passi da Riccione e Rimini e fonde le sue radici nella preistoria;una serie di reperti rinvenuti in loco risalgono addirittura all’età del ferro (VIII-VII sec. A. C.). Coriano vede l’alternarsi di vari dominatori che si contendono nel corso dei secoli ildominio delle campagne Riminesi; Goti, Bizantini, Imperatori Tedeschi, Borgia, Malatesta , Veneziani e Stato Pontificio.
Nel IIIsec. a.C. una colonizzazione Romana mediante imponenti opere di bonifica delle campagne permetterà la realizzazione del centro.
Il territorio è ricco di verde coccolato da dolci colline ove si coltiva la vite, l’ulivo e il grano. La caratteristica ad oggi di Coriano è nella campagna con borghi contadini, case coloniche e grandi poderi; dalle proprie colline si ricavano i migliori vini Romagnoli.
MONTECOLOMBO
Montecolombo è un altro centro storico significativo della antica rete difensiva dei Malatesta i quali in tutto il territorio dell’Entroterra Romagnolo formarono insediamenti sparsi a breve distanza sulle colline pou alte per rendere inespugnabile il territorio.
A San Savino, frazione di Montecolombo, si eleva la sua piccola ma importante Rocca che sorvegliava la strada principale e le valli circostanti; Montecolombo si staccò da Montescudo nel 1815 con l’editto di Pio VII rendendosi comune autonomo.
Appoggiato su una morbida collina il paese domina sulle alture circostanti e sul fiume Conca; il centro storico ha mantenuto gli elementi architettonici del suo castello contornato da ampi spazi verdi.
La posizione di tutti i castelli Malatestiani era una scelta mirata e permetteva sia allora che oggi di godere di panorami che si aprono sia sulla valle che verso San Mrino che verso il mare, godendo della tranquillità delle colline a pochi minuti dalle spiagge.
Montecolombo fu inoltre una delle zone piu massacrate e battute dal passaggio del fronte durante la seconda guerra mondiale, luogo di uno degli scontri piu violenti su tutta la Linea Gotica.
MONTESCUDO
Ancora oggi le origini storiche di Monte Scudo (Mons Scutulum) in quanto i rilevamenti archeologici sul territorio indicano la presenza di varie epoche protostoriche e storiche, si pensa ai Celti, gli Etruschi, i Romani. Il località Godio, vicino al centro, avvenne il ritrovamento di una statua in argilla alta circa 1 metro che presumerebbe una divinità Etrusca. Nel 1874 durante slcuni scavi furono rinvenuti resti di scheletri gigantesci (Celti?) e parte di colonne e tombe romane.
La torre civica risalente al 1300 conserva una massiccia cinta muraria con camminamenti e passaggi segreti.
Il territorio di Montescudo è ad oggi un importante centro rurale e contadino della provincia di Rimini, ottima meta per turismo enogastronomico locale.












